Pizza amore mio!

Chi non ama la pizza alzi la mano! Eh già… La pizza piace proprio a tutti! Ma quello che proprio non capisco è perché esistono così tanti tipi di pizza! Eppure ognuno di essi è apprezzato per un motivo diverso e, solitamente, più consumato in una determinata zona geografica!

La pizza alta, quella sottile, la pizza croccante, quella tonda, al taglio, alla pala, del fornaio, la pinsa romana, la pizza genovese, quella integrale, ai cereali, alla spirulina, senza glutine…. Insomma pizza per tutti i gusti.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio le differenze tra una pizza e l’altra.

Pizza napoletana

E’ sicuramente la pizza per eccellenza. Quella originale, verace. Puoi trovarla in tutto il mondo perché i pizzaioli campani sono ovunque. Sopra c’è la “pummarola“, o i pomodori a filetti!

La pizza napoletana è alta, con i bordi molto “mollicosi”, saporita e  perfettamente rotonda! Beh… che dire, non è la mia preferita, ma quando è ben fatta è davvero buona!

Pizza sottile

Andando per ordine parliamo della pizza sottile. La si può trovare tonda, alla teglia e di tutte le forme, ma la caratteristica più importante è lo spessore. Chi ama la pizza sottile prova piacere nell’assaporare il condimento saporito che si fonde all‘impasto leggero e ben cotto che ne sprigiona ogni segreto… Una corretta cottura e la giusta quantità di pomodoro e mozzarella creano l’equilibrio perfetto ad ogni boccone. Di solito questa variante è molto apprezzata nel centro italia e in Sardegna. Nella maggior parte delle pizzerie viene cotta nel forno a legna e, nonostante sia famosa in Italia, è molto facile che il pizzaiolo sia egiziano!

pizza sottile

Ah… Poi c’è la pizza croccante!

Qualcuno la chiama “scrocchia”, altri “scrocchiarella”, ma insomma la caratteristica è ben chiara: ha perso l’ingrediente acqua ed è divenuta un ottimo aperitivo da mangiare durante un attacco di fame! Di solito è molto salata in superficie e questo la rende davvero appetitosa.

Pizza al taglio

La pizza al taglio, invece, è tutta un’altra cosa. E’ perfetta da mangiare in piedi, durante una passeggiata o alla fermata del bus. Tipica degli anni ’80 sta tornando di moda per soddisfare i palati stanchi delle novità e delle tendenze. Perfetta nella ricetta classica “margherita”, o nelle varianti tipiche mediterranee la si trova nelle rosticcerie esposta nelle teglie nere quadrate che resistono a tutti i graffi di coltello!

Pizza del fornaio

A mio parere merita attenzione la ricetta del fornaio. Fanatica del culto italiano del cibo, credo fermamente che la pizza che si acquista nel forno (dove preparano anche il pane) sia, senza dubbio, pura poesia… Quello che la rende tanto speciale è l’olio ( extra-vergine di oliva), che unge la carta marroncina e pure le mani.

Non esiste fornaio che non sappia fare bene la pizza sia rossa che bianca. Quella bianca ha dei rigonfiamenti dorati che si prestano egregiamente a qualunque ripieno nel reparto salumeria!! E quella rossa… Obbligatoriamente rossa senza mozzarella, ha una crosta croccantissima un po’ bruciacchiata tipica della cottura nella teglia da fornaio. Sarò una inguaribile romantica, attaccata alle tradizioni e ai ricordi di quando ero bambina, ma questa pizza è senza alcun dubbio la mia preferita… Ah, prima che mi dimentichi, quella rossa deve essere piegata in due e ai lati se non esce il pomodoro in eccesso non è la pizza che dico io!!!

Pinsa romana

Pinsa romana? Sì grazie! E’ una vera bontà e non ha origini molto lontane. Figlia della moda “lievitazione lunga” ha il grande pregio di restare leggera e mantenere intatto il suo valore nutrizionale. Di solito è servita a “la pala” e con condimenti moderni e dal profilo “gourmet”. E’ una pizza molto apprezzata anche per la sua elevata digeribilità oltre che per il suo gusto molto deciso. Di sicuro non potrei resistere davanti alla pinsa romana di qualunque tipo!

pizza alla pala

Pizza genovese

La pizza genovese è un classico sempre molto apprezzato. Alta, molto mollicosa e soffice, ma gustosa e dorata al punto giusto. Tipica della zona da cui prende il nome è senz’altro ottima d mangiare da sola, ma si presta molto bene per accompagnare un piatto “succulento” . La si trova anche nei taglieri degli aperitivi tagliata a cubetti ed è perfetta con i salumi.

Pizza alternativa

Per gli appassionati delle nuove mode culinarie la scelta della pizza non è davvero un problema. Vegetariani, vegani, intolleranti, sportivi e alternativi possono godere dei piaceri di una pizza senza rinunciare alle loro convinzioni! Ci sono pizzerie specializzate che sfornano ricette con gli impasti più particolari. A mio parere nessuno deve rinunciare alla pizza… Nemmeno nel corso di una dieta dimagrante.

La pizza mette d’accordo tutti!

La pizza mette tutti di buon umore… E’ di sicuro il pasto che più lega le amicizie intorno alla tavola!

Per tutti coloro che vogliono fare un pasto gustoso e completo con ingredienti sani la pizza, quella ben fatta e di qualità, è davvero il top! Anche per i bambini è sempre un’ottima soluzione sia a casa che al ristorante!

…Parlerei di pizza per ore! Sono appassionata di tutte le sue varianti e talvolta sono l’unica in tutto il tavolo a preferire la pizza al pesce, alla carne e alla pasta! Ma deve essere buona, ben cotta e con ingredienti di qualità… Altrimenti la mia pancia si gonfia come una mongolfiera!

Parleremo ancora di pizza e a breve farò anche qualche nome di posti dove mangiare dell’ottima pizza sia in Italia che nel mondo! Se volete sapere altro, o chiedere informazioni o parlare di pizza… Ciboland è pronto ad accogliere le vostre idee!

 

 

 

 

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